Passa al contenuto principale
Affettatrici

Berkel mod 8 Je Maintiendrai

Il mod.8 lo si può trovare sul mercato italiano anche con la denominazione Mod. 21.
Questa affettatrice è rimasta in produzione dal 1928 fino al 1956, toccando la massima punta di produzione nel 1949 con 2896 pezzi prodotti.
Insieme al modello H9 è sicuramente la più longeva di tutta la storia Berkel.

Che siano state affettatrici importate direttamente o tramite agenzia Berkel italiana, sia che ci si trovi davanti ad un mod.8 o ad un mod. 21, abbiamo la consapevolezza che si tratta della stessa macchina ma con diversa denominazione.

Le differenze tecniche ed estetiche che si riscontrano sulle affettatrici 8/21 non sono date dal modello dichiarato (mod.8 o Mod. 21) ma dall’anno di produzione.
Esistono macchine con un braccio blocca salume definito “chiuso”, oppure di altro tipo definito “aperto” (come, ad esempio, quello che state guardando).
Esistono Berkel 8/21 con volano leggero a basso spessore o con volano pesante (come il presente), oppure con una cromatura in rilievo sul fronte del volano ma senza decalcomanie e marchi.

Possiamo trovare un affilatoio come quello di questo modello oppure un altro con lo stesso sistema ma con dimensioni leggermente differenti.
Altre grosse differenze si evidenziano sull’albero di supporto destro del carrello, che si può trovare a sezione rettangolare cromato o a sezione quadra verniciato, per non parlare del carter di protezione dell’albero principale di scorrimento longitudinale, che può essere a sezione tonda o con una forma a “tettoia” nei modelli più recenti.
In buona sostanza, nei 28 anni in cui il modello 8/21 è rimasto in produzione, ha subito migliorie tecniche e restyling di vario genere.

Il modello esposto qui ha però bisogno di un discorso a parte molto importante, perché siete di fronte ad un pezzo rarissimo che potremmo definire praticamente unico.

Provate ad immaginare di essere nel 1956 e di possedere un semplice strumento di lavoro come può essere una comune affetta-salumi a volano.
Pensatela, dopo tanti anni di lavoro, in condizioni tecniche ed estetiche deteriorate.
Siete di fronte alla scelta se sostituirla con un modello nuovo oppure mantenerla, ricondizionandola completamente.
Optando per quest’ultima scelta, chi, meglio del costruttore stesso, può restaurare la vostra macchina?

Mettetevi ora nei panni della dirigenza Berkel.
Come si può ricondizionare completamente un’affettatrice — cromando, verniciando, sostituendo la lama e tutti gli altri pezzi usurati — evitando però che venga re-immessa sul mercato come macchina nuova?
Semplice: modificando le decalcomanie rispetto alle originali delle affettatrici nuove.
È così che nascono i decori particolari con la scritta “JE MAINTIENDRAI”, che in francese significa letteralmente “TI MANTERRÒ”.

Il trovarci di fronte ad una Berkel restaurata direttamente dalla casa madre negli anni ’50 è già di per sé molto raro.
Considerando che questo strumento può tranquillamente essere stato usato ancora per 15 anni dopo il restauro prima di essere dismesso, e averlo oggi in queste condizioni, lo fa diventare un pezzo da collezione introvabile.
100%

Componenti originali

Certificato

Autenticità

12 mesi

Garanzia meccanica

Cartella

Documentazione completa

La cartella

Cosa ricevi insieme alla macchina.

Documento Descrizione Incluso
Certificato di autenticità Modello, anno, matricola verificati con archivio
Provenienza Tracciamento della macchina dalla nazione
Report del restauro Lavorazioni eseguite, foto prima/durante/dopo
Riferimenti d’archivio Pagine di catalogo, schede tecniche di fabbrica
Garanzia 12 mesi Sulle parti meccaniche alla consegna
Garanzia 24 mesi
RIchiedi informazioni

Compila il form

    I campi contrassegnati con * sono obbligatori