Chi siamo
un laboratorio, un archivio,
una collezione.
A Fidenza, dagli anni Sessanta, restauriamo affettatrici Berkel d’epoca.
Una persona, un mestiere, una regola che non si tocca.
La storia
Le origini di Berk-Way risalgono agli anni Cinquanta del Novecento, quando, dalla passione dei fratelli Remo ed Ennio Allegri per le affettatrici, è cominciato un mestiere: costruirle e ripararle
Le prime affettatrici a marchio L’artigiana sono arrivate poco dopo, intorno agli anni Sessanta, e da allora siamo impegnati nella produzione di affettatrici a volano e sono iniziati i restauri delle Berkel. Quello che sappiamo non l’abbiamo letto: l’abbiamo imparato pezzo per pezzo, macchina dopo macchina.
Una sola regola guida ogni intervento: nessuna modifica estetica, nessuna customizzazione, nessun colore che la macchina non ha mai avuto. Chi viene qui sa che troverà la Berkel così com’era quando ha lasciato la casa madre. E quando esce, esce con la sua storia documentata.
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1951
Da quando lavoriamo
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60+
Anni di esperienza e competenza
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45+
diversi marchi di affettatrici restaurati e/o revisionati oltre a Berkel
Come lavoriamo
Selezione
- Analisi tecnica dello stato conservativo
- Confronto con documentazione d’archivio
- Verdetto: si può riportare all’originale, oppure no
Restauro Filologico
- Smontaggio completo
- Solo componenti coevi e originali
- Colori e decori secondo i dati storici di fabbrica
Documentazione
- Certificato di autenticità
- Dossier fotografico completo dei lavori
IL PROCESSO
Le restituiamo
alla loro storia.
Più di sessant’anni in questo mercato significano aver visto praticamente tutto. Per questo, ogni nostra scelta di restauro ha una ragione documentata: il colore, il decoro, ogni componente.
E quando un pezzo originale non si trova più, ne usiamo uno coevo e lo dichiariamo in cartella.


Le persone
Arriva a L’artigiana nel 1983, giovane perito meccanico industriale appassionato di meccanica e di design. Comincia ad apprendere i segreti del restauro sotto la guida esperta di Giuseppe, il socio storico.
Presto si rende conto che servono dati, informazioni, certezze su cui basare un restauro corretto. Si rivolge direttamente ad un italiano residente in Olanda, Egon Di Paolo, e responsabile del controllo qualità di Berkel nello stabilimento di Rotterdam che, intercedendo presso il direttore generale, gli dà l’accesso all’archivio storico.
La casa madre consente l’acquisizione di un certo numero di oggetti ma soprattutto di documenti, oltre alla copia di quelli non cedibili. Purtroppo, nei primi anni ’90 un furioso incendio distrugge lo stabilimento storico di Berkel a Rotterdam e l’archivio storico è perso per sempre.
Sulla base della documentazione oggi in nostro possesso, è nato il marchio Berk-Way, il nostro modo di approcciare il restauro di oggetti e attrezzature Berkel.

L’ARCHIVIO
LE POSIZIONI
Due prese di posizione scritte da Enrico Sozzi, a distanza di sei anni. Sul restauro, sulla trasparenza, su cosa succede quando il mercato funziona senza regole. Sono del 2009 e del 2015, ma restano attuali.
COLLABORAZIONI
La nostra competenza su affettatrici e bilance Berkel d’epoca è riconosciuta anche fuori dal laboratorio.
Collaboriamo da anni con il Museo della Bilancia di Campogalliano (Modena), l’unico museo italiano dedicato alla storia degli strumenti di pesatura. Un rapporto nato dalla competenza: consulenze su pezzi d’epoca, scambio di documentazione storica.
